“Son membra d’un corpo solo i figli di Adamo, da un’unica essenza quel giorno creati. E se uno tra essi a sventura conduca il destino, per le altre membra non resterà riparo. A te, che per l’altrui sciagura non provi dolore, non può esser dato nome di Uomo”. (Saadi di Shiraz, Shiraz , Iran,1203 – 1291) Related posts: In giardino Karl…
Categoria: Paesaggi letterari
Ah, mio bel Castello
Ci sono al mondo castelli-ninfe, adagiati con aria indolente sulla riva di un fiume dalle acque impetuose; e ci sono castelli-Narciso che si contemplano nell’acqua immobile dei fossati, prigionieri dei riflessi che creano alla base delle loro mura di pietra una liquida e tremula muraglia. Chenonceaux partecipa delle due nature. Più piccolo della maggior parte…