Mornings in Jenin

“Quando il suono delle bombe e dei colpi di pistola invase le loro case, la famiglia Abulheja si rifugiò nella notte, senza sapere dove andare. La terra che avevano amato e coltivato per generazioni divenne una prigione, una terra che ora li respingeva. Jenin, il loro villaggio, era diventato un luogo di morte e disperazione,…

Dio com’è bello il vento svelato dall’agitarsi frenetico delle foglioline del tremolo

….. Dio com’è bello il vento svelato dall’agitarsi frenetico delle foglioline del tremolo, ora un grande albero, ma quando lo trovai un fusticino nato per caso dentro un vaso di Cistus ladanifer. Era l’inizio della trasformazione di un podere abbandonato in giardino, un ettaro e mezzo di tabula rasa dove permettersi il lusso di sistemare…