Serge Latouche

La distruzione delle città in tempo di pace – con l’esplodere dei vecchi centri storici, la speculazione immobiliare sfrenata che caccia i ceti inferiori e medi verso le periferie, il proliferare dei centri commerciali, l’estensione delle zone residenziali, l’emergere dei grattacieli, la lacerazione dello spazio dalle autostrade e la proliferazione dei non-luoghi (stazioni, aeroporti, ipermercati, ecc.), l’asfissia del traffico automobilistico – è uno dei sintomi di una crisi più ampia generata dalla “super” o “iper” modernità (parola che trovo più giusta di “post”-modernità).

Lucio Gambi

Può darsi che il mio intervento suoni su un registro un po’ diverso da parecchi altri che hanno esaminato le caratteristiche della legge 431, 8 agosto 1985. Io non sono fra coloro che plaudono a questa legge, o più precisamente fra coloro che sostengono che da qui si può muovere per procedere oltre. Nessun dubbio…